“Memoria • Cura • Futuro”: il programma dell’anno rotariano 2026/2027 del presidente Antonio Bove

  • 15 Giugno 2026
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Un Rotary sempre più aperto al territorio, capace di parlare ai giovani, alle scuole, al mondo della cultura, del sociale e delle professioni attraverso linguaggi contemporanei, progettualità concrete e una nuova visione della comunicazione.
È questa la linea che accompagnerà il Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto nell’anno rotariano 2026/2027 guidato dal Presidente Antonio Bove, che ha scelto come motto del proprio mandato “Memoria • Cura • Futuro”, in sintonia con il messaggio internazionale del Rotary “Uniti per creare un impatto duraturo”.
Il programma annuale sarà caratterizzato da una forte attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e identitario del territorio, con iniziative dedicate alla memoria dei luoghi, alla tutela delle tradizioni, alla cultura e alle relazioni umane come strumenti di crescita comunitaria.
Accanto a questo, il Club continuerà naturalmente a dedicare grande attenzione al sociale, al sostegno delle persone più fragili e ai bisogni concreti della comunità, nel solco della tradizione rotariana del servizio e dell’impegno verso il bene comune.
Non solo, al centro ci saranno anche i giovani e il mondo della scuola, non come semplice pubblico da coinvolgere negli eventi, ma come parte viva del progetto culturale e sociale del club, attraverso percorsi di partecipazione, cittadinanza attiva, inclusione, etica e legalità.
Ampio spazio sarà inoltre riservato all’innovazione comunicativa, ai nuovi linguaggi digitali, allo storytelling e all’utilizzo di strumenti contemporanei capaci di avvicinare il Rotary alle nuove generazioni e al territorio, rendendo il club sempre più aperto, dinamico e partecipato.
Il programma annuale alternerà momenti culturali, service, incontri tematici ed esperienze immersive dedicate alla memoria dei luoghi, alle relazioni umane, all’identità del territorio e ai linguaggi contemporanei della comunicazione e della partecipazione.
Un percorso pensato non soltanto per organizzare eventi, ma per creare connessioni, partecipazione, amicizia e senso di appartenenza, riscoprendo anche il valore della leggerezza, della convivialità e dello stare insieme come parte autentica dell’esperienza rotariana.
“Vorrei un Rotary capace non soltanto di organizzare incontri, ma di lasciare relazioni, emozioni e senso di appartenenza. Un Rotary che sappia parlare alle persone e lasciare un segno nel tempo” – conclude il presidente Antonio Bove.