Un picnic, tante idee. Così nasce un anno rotariano

  • 28 Luglio 2026
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Ci sono riunioni che si fanno attorno a un tavolo. E ce ne sono altre che nascono attorno a una tavola imbandita, in mezzo alla natura, dove il piacere di stare insieme diventa anche occasione per costruire qualcosa di importante.

È quello che è accaduto la sera del 27 luglio, nella casa di campagna del vice presidente Daniele Masciullo, che ha accolto il Consiglio Direttivo e i Presidenti di Commissione del Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto per una serata diversa dal solito.

Le socie, i soci e i consorti hanno preparato e condiviso pietanze, ognuno portando qualcosa. Un gesto semplice che è diventato la più bella metafora del nostro club: ciascuno mette a disposizione ciò che ha, il proprio tempo, le proprie competenze, le proprie idee e il proprio entusiasmo, affinché tutto diventi patrimonio comune.

Tra una risata, un brindisi e un momento di convivialità, abbiamo lavorato senza quasi rendercene conto. Abbiamo parlato dei progetti dedicati alle persone più fragili, di iniziative capaci di lasciare un impatto duraturo sulla comunità, del significato del restauro come cura della memoria e della nostra identità, dei progetti culturali dedicati al Salento medievale, delle attività sulla salute e sul benessere e di tante altre idee che prenderanno forma nel corso dell’anno.

Abbiamo anche immaginato un fine settimana sulla Riviera dei Cedri, tra Scalea e Diamante, come occasione per rafforzare ancora di più l’amicizia tra noi e creare un momento di incontro con gli amici del Rotary Club Riviera dei Cedri. Perché il Rotary cresce anche attraverso il dialogo e la condivisione tra club.

Una serata semplice, autentica, nella quale il lavoro si è intrecciato con l’amicizia e la progettualità con il piacere di stare insieme.

“Prima dei progetti vengono le persone – sottolinea il presidente Antonio Bove -. Se riusciamo a costruire un club unito, dove ciascuno si sente ascoltato e valorizzato, allora saremo capaci di guardare davvero chi ci sta accanto, soprattutto chi vive una condizione di fragilità. Il Rotary, per me, nasce proprio da questo: dall’amicizia che diventa servizio”.

La serata si è conclusa con una certezza condivisa: i progetti sono fondamentali, ma ancora di più lo sono le persone che li rendono possibili. È da questo spirito di squadra, fatto di amicizia, fiducia e voglia di mettersi al servizio degli altri, che prende forma il nuovo anno del Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto.